Vai al contenuto

GuideAggiornata il

PC portatile usato e MacBook: cosa controllare prima di comprare

Un portatile aperto su una scrivania di legno chiaro, accanto a un caffè
Foto: Lauren Mancke, Unsplash License

Prima di comprare un PC portatile usato controlla quello che c'è dentro: un processore che regga Windows 11, almeno 8 giga di RAM e un disco SSD, una batteria che non abbia già dato tutto e nessun blocco rimasto attivo. Graffi e adesivi pesano sul prezzo, poco sull'uso.

Per un MacBook le domande sono le stesse; cambia solo dove si leggono le risposte.

Cosa c'è dentro, e per quanto basterà

Il nome commerciale dice poco, perché dello stesso modello esistono versioni con processori, memoria e dischi diversi. Chiedi la scheda esatta: su Windows la trovi in Impostazioni, Sistema, Informazioni; su Mac nel menu Mela, Informazioni su questo Mac.

Per un uso normale oggi servono almeno 8 giga di RAM e un disco SSD; un portatile con il disco meccanico lascialo perdere. Su molti portatili sottili la RAM è saldata e non si può aumentare: quella che compri è quella che avrai finché lo tieni. Lo stesso vale per il disco di quasi tutti i MacBook recenti.

Windows 11, il requisito che sposta il prezzo

Il supporto ordinario di Windows 10 è finito nell'ottobre 2025. Windows 11 chiede un processore abbastanza recente, in pratica un Intel di ottava generazione o successivo o un AMD Ryzen 2000 o successivo, e il chip di sicurezza TPM 2.0. Un portatile che non li ha resta su un sistema che non riceve più gli aggiornamenti ordinari.

Per questo due portatili che si somigliano possono valere cifre molto diverse. Chiedi se il PC ha già Windows 11; se la risposta è no, cerca il suo processore nell'elenco dei processori supportati da Microsoft prima di fare un'offerta.

MacBook: prima di tutto il chip

Dalla fine del 2020 Apple monta nei Mac i suoi chip (M1, M2, M3, M4) al posto degli Intel. Un MacBook Air M1 è ancora veloce per quasi tutto, scalda poco e non ha la ventola. Un MacBook Intel degli stessi anni scalda di più, consuma di più e riceverà le nuove versioni di macOS per meno tempo.

Molti MacBook tra il 2016 e il 2019 hanno la tastiera a farfalla, quella molto sottile, famosa per i tasti che si bloccano o ripetono le lettere. Prima di pagare provala tutta, tasto per tasto.

La batteria ha un numero

Su Mac la batteria si legge nel Resoconto di sistema, alla voce Alimentazione: numero di cicli e condizione. Per i MacBook recenti Apple indica una durata di 1000 cicli; se alla voce condizione compare il consiglio di portarla in assistenza, metti in conto la sostituzione.

Su Windows il comando powercfg /batteryreport, dal prompt dei comandi, crea un rapporto con la capacità di progetto e quella attuale, e al venditore basta un minuto. Se non sa farlo o non vuole, chiedi quanto dura una sessione di lavoro senza caricatore, e prendi la risposta con le pinze.

I blocchi: attivazione e gestione aziendale

Un Mac con chip Apple o con il chip di sicurezza T2 ha il blocco attivazione: se il vecchio proprietario non è uscito da Dov'è, dopo il ripristino il Mac chiede il suo ID Apple e si ferma lì. Chiedi di vederlo acceso sulla schermata di benvenuto, appena inizializzato, oppure fai uscire il venditore da iCloud davanti a te.

Poi c'è la gestione aziendale, l'MDM. Molti portatili usati arrivano da aziende e scuole: se il computer è ancora registrato nel loro sistema, dopo un'installazione pulita si ricollega all'organizzazione e ne chiede le credenziali. Su Mac, durante la configurazione, compare una schermata di gestione remota. Succede anche con i PC Windows aziendali, che a volte hanno pure una password del BIOS che da solo non riesci a togliere. Chiedi da dove viene il portatile e, se viene da un'azienda, fatti confermare per scritto che è stato liberato.

Cosa provare prima di pagare

Se compri di persona, porta una chiavetta USB e mezz'ora di pazienza. Se compri a distanza, chiedi un video del portatile acceso e rifai tutte le prove il giorno in cui arriva.

  • Lo schermo su fondo bianco: macchie, pixel spenti, aloni ai bordi.
  • Tutta la tastiera e il trackpad, compresi i clic agli angoli.
  • Le porte, con il caricatore e una chiavetta.
  • Wi-Fi, Bluetooth, webcam, altoparlanti.
  • La cerniera: lo schermo resta fermo all'angolo in cui lo lasci.
  • Il caricatore: originale, della potenza giusta per quel modello.

Dove comprare e come leggere il prezzo

Subito, Vinted ed eBay hanno i portatili dei privati. Back Market, refurbed e i negozi di ricondizionato hanno molti portatili che arrivano dalle aziende, spesso modelli da ufficio robusti, controllati e garantiti, e Apple vende i suoi Mac ricondizionati sul suo sito. Da un'azienda hai 24 mesi di garanzia legale, che per l'usato scendono a 12 solo con una clausola scritta, e 14 giorni di recesso se compri online. Da un privato, niente di tutto questo.

Confronta lo stesso modello con lo stesso processore, la stessa RAM e lo stesso disco, spedizione compresa. Un annuncio senza scheda tecnica va confrontato con la versione più povera di quel modello: se poi dentro c'è di più, meglio per te. Le offerte di oggi e i loro prezzi, modello per modello, sono sulla pagina dei portatili.

Domande

Conviene comprare un MacBook Air M1 usato?

Per studio, ufficio, foto e video leggeri sì: il MacBook Air M1 è veloce, non fa rumore perché non ha la ventola, e la batteria dura molto. Controlla i cicli della batteria e prendi almeno 8 giga di memoria, meglio 16 se pensi di tenerlo a lungo.

Un portatile che non supporta Windows 11 vale meno?

Sì. Resta su Windows 10, che non riceve più gli aggiornamenti ordinari, oppure su un'installazione forzata che Microsoft non supporta. Prima di fare un'offerta chiedi sempre che processore ha.

Come vedo i cicli della batteria di un MacBook?

Menu Mela, Informazioni su questo Mac, Altre informazioni, Resoconto di sistema, voce Alimentazione: lì trovi il numero di cicli e la condizione della batteria. Chiedi al venditore una foto di quella schermata.

Cosa vuol dire che un portatile ha l'MDM?

Che è registrato nel sistema con cui un'azienda o una scuola gestisce i suoi computer. Se nessuno l'ha tolto da lì, dopo un'installazione pulita si ricollega a quell'organizzazione e ne chiede le credenziali. Non comprarlo finché non hai la conferma che è stato liberato.

Meglio un portatile ricondizionato o usato da un privato?

Ricondizionato se ti serve per lavoro e un guasto ti costerebbe caro: hai garanzia e recesso. Da un privato se il prezzo è molto più basso e puoi provarlo di persona prima di pagare.

Chi scrive

Federico Ragusa ha fondato NotDone e lo sviluppa. Se in questa guida trovi un errore, scrivi a hello@notdone.app e lo correggiamo.

Chi siamo